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    7/31/2008

    ...

    Se io potrò impedire ad un cuore di spezzarsi
    non avrò vissuto invano -
    Se allevierò il dolore di una vita o allevierò una pena -
    O aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido
    Non avrò vissuto invano.

    Emily Dickinson

    7/30/2008

    dolore...BASTA!!!

    cerco  distruzione forse????
    Vorrei poter far sporgere questa mia anima dannata al di fuori dell’oblio e dell’incertezza..
    Farle respirare aria invece del solito dolore che torna sempre a tormentarla.. e grida di fermarmi..
    giornata  pessima!!!lacrime  tristezza paura!!!non ho piu voglia  di  vivere così  sto  tanto male!!
    mondo fermati  voglio  scendere!Chiara
     
     
    nessun  limite  al dolore????
    7/28/2008

    DELUSA!

     

    Qυaитє łacєяazıøиı

    ρυò šøρρøятaяє

    υи cυøяє ρяıмa cħє

     šмєттa đı вaттєяє??

     

    7/27/2008

    AMORE!

    "Come son pesanti i giorni,
    A nessun fuoco posso riscaldarmi,
    non mi ride ormai nessun sole,
    tutto e' vuoto,
    tutto e' freddo e senza pieta',
    ed anche le care limpide stelle
    mi guardano senza conforto,
    da quando ho appreso nel mio cuore,
    che anche l'amore puo' morire."

    GARCIA LORCA
     
    7/21/2008

    INNO MAMELI!!!!!

    star682nhINNO DI MAMELIstar682nh
    La poesia Fratelli d'Italia, messa in musica, fu ai tempi delle guerre per l'indipendenza
    d'Italia una delle canzoni più in voga fra i combattenti.
    Con la proclamazione della Repubblica (1946)
    la composizione di Mameli - con alcuni tagli - diviene Inno ufficiale.

    star682nhGOFFREDO MAMELIstar682nh

    Se una figura umana dovesse simboleggiare con l'aspetto d'una seducente giovinezza il Risorgimento d'Italia, che pure ebbe stupendi uomini rappresentativi - Mazzini, Cavour, Garibaldi non si saprebbe quale innalzare e amare meglio che quella di Goffredo Mameli, poeta a quindici anni, guerriero a ventuno, avvolto a ventidue nella morte come nella nuvola luminosa in cui gli antichi favoleggiavano la scomparsa degli eroi.
    Stirpe di marinai soldati, figlio d'un comandante di nave da guerra e d'una leggiadra donna che aveva fatto palpitare il cuore giovane di Giuseppe Mazzini, Goffredo è il romanticismo, è il patriottismo, è sopra tutto la poesia che fiorisce sull'azione. Frequenta l'università, prepara i suoi esami di diritto e intanto fiammeggia nel fuoco d'italianità de' suoi compagni, che lo sentono un capo.
    Appena giunta a Genova la notizia delle Cinque Giornate parte alla testa d'un manipolo di giovani, si batte nella campagna del '48; s'agita perché non se ne subiscano con rassegnazione le tristi conseguenze militari, mazziniano puro, con la sua Genova impaziente e intollerante verso la Torino monarchica.
    E' incerto se correre a Venezia o a Roma.
    Si risolve per Roma.
    E' di Mameli il telegramma "Venite, Roma, repubblica" in cui si invitava Mazzini a raggiungere la Repubblica Romana.
    E' a fianco di Garibaldi, ma vuole prima di tutto trovarsi dove più rischiosamente si combatte.
    Ferito a una gamba il 3 giugno in un combattimento nel quale s'era voluto gettare a ogni costo, fu male assistito nell'ospedale dai medici che avrebbero dovuto sollecitamente amputargli la parte offesa e invece tanto tardarono che poi l'operazione non valse più a salvarlo, ed egli spirò il 6 luglio, un mese prima di compiere i ventidue anni, recitando versi in delirio.


    La sua poesia è poesia d'amore e di guerra: pensando a guerre come quelle, i due più alti temi d'ogni poesia, la donna ideale e la libertà pura.
    I critici, naturalmente, rilevano le imperfezioni artistiche che non mancano.
    Ma per quel che v'è, ed è tanto, di vivo e di bello in promessa anche più che in fatto si può dire che, se fosse vissuto, l'Italia avrebbe avuto in lui un magnifico poeta.
    Qui si riproducono, naturalmente, il canto indimenticabile Fratelli d'Italia che fu messo in musica del maestro Novaro e che la Repubblica Italiana d'un secolo dopo ha ripreso come inno nazionale nonostante l'elmo di Scipio e la Vittoria schiava di Roma.

    ECCO CARI SIGNORI, AMICI, SEMPLICI SCONOSCIUTI VI CHIEDO

      E' GIUSTO SECONDO VOI DERIDERE IL NOSTRO INNO,IL CANTO CHE E'

     DIVENTATO IL  SIMBOLO  DELLA NOSTRA NAZIONE?

    OGGI UN UOMO CHE SI CREDE PADRONE DEL MONDO HA FATTO UN GESTO

    OFFENSIVO E  SPREGEVOLE VERSO  UN SIMBOLO QUALE E' IL  NOSTRO

    INNO! LO ABBIAMO  CANTICCHIATO TUTTI SOPRATTUTTO DURANTE I

    MONDIALI  DI  CALCIO, DURANE LE RICORRENZE DI POVERI CRISTI  MORTI

    PER LA NOSTRA PATRIA, ALLE  OLIMPIADI...E LUI IL SOGNOR  BOSSI,

     FA IL  SUO  GESTO SENZA CURARSI DEL POPOLO ITALIANO...A MIO  AVVISO

    E' UN'OFFESA  PER TUTTI NOI!!! CHIARA

    GUARDATELO!!!

    è UNO CHE FA "ONORE" AL

    NOSTRO PAESE!!

    E PENSARE CHE C'E TANTA GENTE CHE LO  HA VOTATO!!!

    E LUI NON SI RITIENE NEMMENO ITALIANO!!! MHA!!

     

     

    7/20/2008

    GRANDE VALENTINO!!!

     
    GRANDE VALE!!!
     
     
    BASTONER!!!!!!!!
    AHAHAHAHAH!!!!!!
     
     
    7/14/2008

    il silenzio dell'anima!!!

    Difficile interpretare il silenzio, quasi quanto spiegarlo... Racconta cose profonde e sincere. Come ascoltarlo? Chiudendo gli occhi leggendo il cuore … scrutando dentro di sé comprendendo, capendo...accettando! In quel irreale silenzio si muove qualcosa...Giunge volando, scortata dai raggi di una Luna che lenta incede, trionfando su un giorno che, rosso di vergogna ,con un inchino si congeda...Figlia del vento e della terra ,del fuoco e dell’acqua...come lieve brezza sfiora i petali dei fiori in una muta carezza...in un eterno movimento che ricorda il principio stesso della vita...Si posa sul ramo dell’antica quercia che pare essere custode della radura…trae a sé le gambe sottili, vi appoggia i gomiti ed inizia a guardarsi intorno…Il silenzio è sovrano in quella terra!!!Cerco occhi profondi di grigio velluto simili a sguardi in un freddo inverno senza sole... desidero mani che accarezzino i miei fianchi invece di un solitario e gelido vento e dita che fremano scivolando sulle rotondità senza fine della mia pelle resa di giada da un sole timido e incerto.Mi avvolge un freddo vento venuto dall’angolo più oscuro della mia mente…perché? Volevo labbra che baciassero la mia anima, ma l’anima si è perduta in una lacrima…

    .............Chiara.............

     

     

    7/10/2008

    amore...

    ::::al mio amore::::
     
     
    E' bello, amore, sentirti vicino a me nella notte,
    invisibile nel tuo sogno, seriamente notturna,
    mentr'io districo le mie preoccupazioni
    come fossero reti confuse.

    Assente il tuo cuore naviga pei sogni,
    ma il tuo corpo così abbandonato respira
    cercandomi senza vedermi, completando il mio sonno
    come una pianta che si duplica nell'ombra.

    Eretta, sarai un'altra che vivrà domani,
    ma delle frontiere perdute nella notte,
    di quest'essere e non essere in cui ci troviamo

    qualcosa resta che ci avvicina nella luce della vita
    come se il sigillo dell'ombra indicasse
    col fuoco le sue segrete creature
     
    (P. Neruda)
     
    7/7/2008

    amici!!!!

    DEDICATA  AD ANTONY,ROSY, DON ERALDO E  A ME STESSA CON  AMORE  VERO!!!!
    Quanto è grande il coraggio di una persona che, essendo pervasa di amore nel proprio intimo più profondo, non riesce a far altro che riversare su di ogni essere vivente la propria natura? Se è vero che è questa la forza che, come dice Dante… “Amor che move il Sol e le altre stelle”, risulta facile allora abbracciare questa poesia, che con suprema e semplice incisività si rivolge a Dio per ottenere la più grande benedizione, il sommo potere…

    ~
    Dammi il supremo coraggio dell’amore, questa è la mia preghiera, coraggio di parlare, di agire, di soffrire, di lasciare tutte le cose, o di essere lasciato solo. Temperami con incarichi rischiosi, onorami con il dolore, e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò. Dammi la suprema certezza nell’amore, e dell’amore, questa è la mia preghiera, la certezza che appartiene alla vita nella morte, alla vittoria nella sconfitta, alla potenza nascosta nella più fragile bellezza, a quella dignità nel dolore, che accetta l’offesa, ma disdegna di ripagarla con l’offesa. Dammi la forza di Amare sempre e ad ogni costo.
    ~
    L’Amore dà forza e fiducia nel Sè, di modo che si possa affrontare la vita come dei guerrieri valorosi.
    Una delle emozioni in cui frequentemente si incorre è proprio la paura. Si tratta di una funzione naturale del nostro organismo, indispensabile per la nostra auto-conservazione e auto-protezione, ma al giorno d’oggi, in tempi così incerti, l’ avere paura è diventata un’abitudine. Quando si prova questo sentimento, si avvertono, in modo inequivocabile, spiacevoli sensazioni somatiche che indicano lo scatenamento di cambiamenti fisici repentini e poco piacevoli.Per evitare i ben noti sintomi della paura, la psiche individuale la maschera con l’orgoglio. Un uomo orgoglioso potrebbe essere in realtà egoista e pieno di insicurezze, timoroso di essere smascherato nella propria debolezza.L’orgoglio ci fa spesso assumere un atteggiamento di superiorità e criticare gli altri ne è la prima caratteristica. La critica ovviamente implica sempre un giudizio e, per essere veramente un buon giudice, si dovrebbe possedere una conoscenza il più possibile esaustiva del soggetto criticato. Il sottile gioco psicologico in cui inevitabilmente restiamo intrappolati, difficilmente ci permette di avere una visione chiara e distaccata: non ci si può aspettare imparzialità da un individuo timoroso, egoista e orgoglioso.Come superare queste paure ? Esse sono spesso generate dall’ignoranza, da false identificazioni: è stato detto da molti che in realtà noi non siamo il nostro corpo, i nostri pensieri, le nostre azioni, la nostra reputazione, i nostri sentimenti, le nostre relazioni. Nella nostra essenza siamo puro spirito, il Sé. Ma come toccare con mano questa verità? Spesso è un qualcosa che intuiamo attraverso le nostre emozioni, ma per sradicare da noi completamente la paura occorrerebbe identificarci totalmente con la nostra vera essenza. Per questo è necessario ottenere la realizzazione del Sé, e stabilizzarla con l’esperienza della consapevolezza senza pensieri. In questo stato non abbiamo bisogno di pensare per essere consapevoli, la nostra mente è quieta, il nostro animo è in pace, siamo soddisfatti senza aver nessun desiderio impellente che, per sua natura, puo solo proiettarci continuamente all’esterno, in una ricerca che non troverà mai fine. Ma come il neonato è assorbito completamente nell’atto del succhiare il latte, dalla madre che lo ammanta di pace e sicurezza, così noi possiamo abbandonarci a quella scintilla dell’amore divino che è dentro ognuno di noi. GRAZIE AMICI MIEI!!!

     

     

    7/6/2008

    triste!!!!


    ...ARRIVATA A QUESTO PUNTO POSSO SOLO ASCOLTARE LA TRISTEZZA DI UN CUORE
     CHE NON PUO' PARLARE E... SPERARE CHE NESSUNO LO SENTA PIANGERE...
     
    Spleen
    di
    Charles Baudelaire
     
      Quando, come un coperchio, il cielo pesa greve
          Sull'anima gemente in preda a lunghi affanni,
          E in un unico cerchio stringendo l'orizzonte
          Riversa un giorno nero più triste dell notti;

    5    Quando la terra cambia in un'umida cella,
          Entro cui la Speranza va, come un pipistrello,
          Sbattendo la sua timida ala contro i muri
          E picchiando la testa sul fradicio soffitto;

          Quando la pioggia stende le sue immense strisce
    10  Imitando le sbarre di una vasta prigione,
          E, muto e ripugnante, un popolo di ragni
          Tende le proprie reti dentro i nostri cervelli;

          Delle campane a un tratto esplodono con furia
          Lanciando verso il cielo un urlo spaventoso,
    15  Che fa pensare a spiriti erranti e senza patria
          Che si mettano a gemere in maniera ostinata.

          - E lunghi funerali, senza tamburi o musica,
          Sfilano lentamente nel cuore; la Speranza,
          Vinta, piange, e l'Angoscia, dispotica ed atroce,
          Infilza sul mio cranio la sua bandiera nera.


          [da I fiori del male]
     
    sto passando  un periodo  molto  difficile  e duro!!!
    chiedo  scusa ai miei  amici del  blog se non  do risposte
    o se  non  lascio  commenti...voglio   mandare un  grande
    ed immenso  bacio  ad un'Amica  sempre presente che amo
    dal  profondo  del  cuore!!!!Rosita ti voglio  bene GRAZIE!
    Chiara
    7/1/2008

    a te!!!

    A te....
    A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo
    Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole
    Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato
    All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro
    Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi
    Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te
    A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti
    Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto
    Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore
    Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande
    Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano
    Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto
    Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo
    A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio
    E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa
    A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei
    Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei
    A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei
    Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia
    Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una
    pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
    A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei
    Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire,
    che riesci a render la fatica un immenso piacere,
    a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
    a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
    a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
    a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
    a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
    e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
     
    lorenzo   jovanotti